ANDREA, BRYAN, VALERIA, DARIO E FABIOLA PRESENTANO A EXPO-RADIO 105 IL PROGETTO “ELLIOT FOR WATER”

Poi può succedere che in un assolato pomeriggio di fine maggio e di inizio estate, anziché andare al mare oppure in qualche altro assolato e caldo luogo, uno decida di rimanere comodamente a casa propria e di visitare il tanto conclamato evento di Expo 2015 in Milano, attraverso l’ascolto della Radio, che in questo caso specifico, è Radio 105. Infatti il sabato e la domenica dalle ore 16 alle ore 19 si può visitare Expo 2015 semplicemente accendendo la Radio. Dario e Fabiola, due noti e validi Dj e Radiospeakers intrattengono il pubblico e fanno contemporaneamente da supporto a tre giovani e e nuovi speaker radiofonici, quali sono Valeria Oliveri, Bryan Ronzani e Michael Kitchen, detto Moko.

Nella puntata di sabato 30 maggio 2015, Dario Spada e Fabiola Casà insieme a Bryan hanno presentato Andrea Demichelis e il suo giovane progetto che si chiama “Elliot For Water”. Andrea è giovanissimo, ha appena 21 e tutta l’energia e la voglia di fare che caratterizza la sua età, insieme ad un intenso curriculum che si snoda fra Milano, Parigi, Londra e l’Africa. A Radio 105 e agli ascoltatori propone un progetto che è anche una startup, capace di collegare la tecnologia ad un problema antico quanto il mondo stesso, che è il problema dell’acqua, strizzando contemporaneamente l’occhio e lo sguardo alla filantropia.

Elliot for Water è infatti un motore di ricerca che aggrega Google e Yahoo ma che dona il 70% dei proventi pubblicitari di ogni ricerca fatta, ad uno scopo benefico: dare acqua pulita e potabile nei luoghi del mondo dove non c’è.

La facciata di Elliot For Water è solare e gioiosa, con in alto una fascia gialla, il colore del sole e della vita e conseguentemente anche dell’acqua ed infine anche di Radio 105, mentre in basso ci sono dei bambini, anche loro gioiosi e solari, come dovrebbero essere tutti i bambini.

Andrea Demichelis è il fondatore e il direttore, di origini Italiane, nato nel 1993 in Italia, dopo gli studi linguistici si è trasferito a Parigi, dove si è specializzato nel campo dell’imprenditorialità, della finanza, e lo sviluppo sostenibile a ESLSCA Paris Business School. Per la sua prima esperienza di lavoro ha deciso di realizzare questo progetto che rappresenta anche la sua ideologia: l’entusiasmo, la professionalità e la dedizione verso il proprio lavoro e verso gli altri.

Il Team di Elliot For Water è inoltre composto da Vincenza Cornelli addetta alla comunicazione per l’Italia e la positività e la fede sono le linee che guidano la sua attività. Poi ancora è presente Yannis Kolovos, Ingegnere di Software , di origine Greca che è un vero genio nel suo campo, lui è la mano operatrice che ha sviluppato questo motore di ricerca. Poi ancora Laurène Gatti che è la Manager della Community, di origine Francese, da sempre appassionata di sviluppo sostenibile che si è unita al Team “Elliot For Water” per gestire i social media.

Poi ancora, Costanza Rivarossa, Business Developer, di origine Italiana che si è trasferita a Londra per trovare ispirazione e sperimentare la vita metropolitana londinese in versione full time.. Motivata, spontanea e con una spiccata mentalità imprenditoriale.

Ed infine, Giulia Bernardi, PR manager, di origine Italiana, appassionata viaggiatrice e specializzata in lingue straniere. La dedizione e l’intraprendenza sono le fondamenta del suo lavoro.

Questo è il Team di Elliotforwater.com, che è il primo motore di ricerca che dà la possibilità ai suoi utenti di aiutare le persone bisognose di acqua potabile. Un quinto della popolazione mondiale non ha accesso all’ acqua pulita, che porta alla morte di seimila persone al giorno a causa di malattie legate all’acqua. Il progetto di Elliot For Water è quello di contribuire a portare acqua potabile a quante più persone possibili e di migliorare la qualità della vita, nel rispetto delle esigenze della cultura e dell’ambiente del luogo.

Questo risultato si ottiene, consentendo agli utenti di aiutare persone in tutto il mondo gratuitamente, semplicemente navigando in rete. Elliot For Water mette a disposizione i suoi profitti per comprare Solwa Technologies, prodotti solari energetici basati che purificano l’acqua sporca o inquinata attraverso desalinizzazione, l’irrigazione di terreni aridi, e la disidratazione del cibo. Inoltre ci sarà anche la necessità di prendersi cura delle esigenze primarie dei villaggi, nei quali saranno realizzate iniziative di questa tecnologia.

Grazie alla collaborazione con le Associazioni Onlus e competenti nel settore, una zona senza accesso ad acqua potabile sarà scelta come destinazione di questi modelli acquistati da Elliot For Water. La tecnologia verrà inviata e installata da Solwa coinvolgendo la popolazione locale in modo che questi saranno in grado di diventare autosufficienti. Elliot For Water sarà trasparente in tutti gli aspetti relativi al progetto e saranno messi a disposizione del pubblico. Infatti attraverso il blog http://blog.elliotforwater.com verranno pubblicati i risultati finanziari, la quantità dei modelli acquistati, le foto, e la documentazione relativa alla realizzazione di ogni progetto.

E’ dunque un bel progetto che unisce tecnologia, innovazione, solidarietà e necessità.

Inoltre è importante aggiungere che ogni Società o Associazione può collaborare al Progetto con il Team di Elliot Elliot For Water in ogni modo e senza dover pagare per essere vista e nominata tra i partner.

 

Ora io mi metto in contatto con questo giovanissimo imprenditore che è Andrea Demichelis e gli rivolgo alcune semplici domande.

R: “Ciao Andrea, innanzitutto complimenti per la tua attività ed anche per la tua disponibilità. Vuoi inoltre raccontarci come ti sei avvicinato a questo progetto e come è nata in te l’idea di realizzarlo?”

A: “Buongiorno Rosetta, grazie a te per aver voluto scrivere questo articolo. Mi sono avvicinato a questo progetto grazie alla mia scuola a Parigi, dove ho studiato imprenditoria e sviluppo sostenibile, li mi hanno insegnato come fare del bene e avere successo sono due cose che possono andare tranquillamente di pari passo. Sempre durante i miei studi sono venuto a conoscenza di come la maggior parte delle morti nei paesi in via di sviluppo derivi dall’acqua, e di tutte le soluzioni che abbiamo per risolvere questo problema; poi un giorno, guardando un documentario sull’argomento, è arrivata l’idea, e da quel momento mi sono messo all’opera per realizzarla.”

R: Descrivimi la tua emozione nell’essere Fondatore e Direttore di un Progetto così importante, alla sola età di 21 anni.”

A: “E’ un’emozione molto bella, che è difficile da descrivere. Sia io che ogni membro del mio team lavoriamo ogni giorno sapendo che quello che facciamo può migliorare la vita di moltissime persone, e questo ci motiva per far sempre meglio.”

R: Perché l’acqua, intendo dire perché la scelta dell’acqua? Si sente dire spesso che nell’arco di una cinquantina d’anni, l’acqua varrà più del petrolio. Tu cosa ne pensi al riguardo?”

A: ”L’acqua è vita, e il fatto che in molti luoghi questa fonte provochi la morte è un controsenso. Per questo ho scelto di portare acqua”.

R: Una mente fervida come la tua. Ha per caso altri preziosi progetti nel cassetto ?”

A: “Nonostante Elliot For Water usi il 70% dei profitti per un progetto umanitario, io voglio gestire questa impresa come se fosse una società a scopo di lucro al 100%, la mia intenzione è quella di cambiare le regole del gioco, sono convinto che si possa essere attivi, accattivanti e giovanili anche occupandosi di progetti umanitari. Quindi sì, ho altri progetti nel cassetto, e molti di questi saranno una novità completa nel mondo dei progetti umanitari.”

R: Infine ti ringrazio di nuovo per la disponibilità e auguro al vostro progetto di crescere esponenzialmente, perchè aiutarsi reciprocamente è una realtà che fa bene al mondo intero.”

Rosetta Savelli

2 giugno 2015