Apple vince: 1 miliardo di multa per Samsung

 

Samsung è stata condannata a pagare oltre 1 miliardo di dollari dopo l’incredibile vittoria di Apple nella causa che le vedeva contrapposte per infrazione di brevetto. Ma secondo molto analisti questo potrebbe dimostrarsi un’arma a doppio taglio per Cupertino.

 

La diatriba che ha visto Apple accusare Samsung per violazione di brevetto, principalmente sulla forma degli smartphone, è giunta ad una prima conclusione che vede come era prevedibile Apple vittoriosa e la casa coreana costretta al pagamento di una maxi-multa da ben 1 miliardo di dollari.

Dopo la sconfitta, in borsail titolo Samsung ha visto un crollo di oltre il 7% che tradotto in cifre corrisponde a circa 12,5 miliardi di dollari persi nel giro di poche ore.

 

Secondo alcuni analisti, ed anche secondo me, la sconfitta subita da Samsung che si dice comunque disposta ad arrivare fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti, potrebbe rivelarsi “fatale” per la casa di Cupertino.

Più volte ho ribadito quanto Apple sia stata sterile ultimamente, capace di produrre meri aggiornamenti spacciandoli come pietre miliari; basti pensare al proclama di iOS 6 che altro non è se non un 5.x travestito. Eppure basta che Apple sostenga gli aggiornamenti di Twitter sincronizzati con la rubrica che la platea si alza in piedi delirante per l’innovazione apportata al sistema. Forse è il caso di scendere dal pero, non pensate?

 

Le cause hanno visto richieste di risarcimento per la modalità di visualizzazione delle foto (come se potesse essercene una diversa), i gesti per lo zoom sulle stesse (il pizzico mi sembra talmente naturale da non poter essere brevettato, ma a quanto pare mi sbaglio), la presenza di un tasto fisico centrale e la forma dello smartphone in quanto a Cupertino hanno permesso di brevettare un rettangolo con gli angoli stondati. Effettivamente un telefono a forma di cuore o di stella Samsung avrebbe potuto produrlo, ma a quanto pare hanno preferito “copiare”.

 

Bene, al di là delle solite prese in giro cui mi abbandono grazie alla fertilità del terreno che Apple mi prepara cospargendolo di innovazione e genialità per ogni dove, l’effetto che la sconfitta potrebbe avere apre scenari tutt’altro che sfavorevoli per gli utenti.

 

Samsung a questo punto cercherà di sbaragliare la concorrenza ma non in aule di tribunale, bensì sul campo. Nelle varie comunicazioni della casa coreana rese pubbliche da varie testate specializzate, ho scorto una sorta di desiderio di vendetta, di volontà di sbaragliare la concorrenza assurda di Apple (che tra l’altro è il maggior cliente di Samsung per le elettroniche di iPhone e iPad) sul piano dell’innovazione. E già in questi ultimi mesi abbiamo assistito ad uno sviluppo incredibile che ci ha portato a poter lanciare con un dito un video da tablet o smartphone al televisore Samsung.

 

In Corea non staranno a guardare e noi ne trarremo tutti i vantaggi.