Carabiniere investito: omicidio “preterintenzionale”?????

Si tratterebbe di omicidio preterintenzionale la principale accusa diretta a Pietro  Baragliu per aver deliberatamente investito il carabiniere che gli aveva intimato l’ALT.

Baragliu si trovava sull’auto prestata dalla sorella; peccato però che il giovane non avesse mai conseguito la patente, ma la sorella questo non poteva ovviamente saperlo… certamente… ma si capisce…

Le aggravanti nei confronti del giovane sono guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale per non essersi fermato.

 

Per la guida in stato di ebbrezza si torna sempre all’idea che ormai porto avanti da anni, se non eoni: l’ubriaco che guida ed uccide una persona deve essere accusato di omicidio volontario. E questo perchè al momento in cui ha iniziato a bere è conscio del fatto che dovrà rimettersi al volante, e questa situazione lo porta ad assumersi la responsabilità in uno stato ancora di sobrietà.

 

Personalmente, se veramente la sorella gli ha prestato l’auto, accuserei anche lei per incauto affidamento con l’aggravante delle conseguenze.

 

Ricordiamoci che siamo in Italia: il ragazzo non passerà neanche 6 mesi in galera e le accuse per la sorella, se mai verranno formulate, cadranno in quanto emergerà che effettivamente l’auto le è stata sottratta.

 

Il mio pensiero va alla famiglia Baragliu per la situazione da cui è stata travolta, e maggiormente alla famiglia del carabiniere impegnato a svolgere il proprio dovere nel posto sbagliato al momento sbagliato.

 

 

Il nostro filo-americanismo meteorologico

 

Mi spiace ma proprio non mi piace la nuova idea di dare un nome a ogni ondata di calore, non ha senso. Mi fa soltanto venire in mente che si voglia in qualche modo imitare l’usanza americana di dare un nome a tempeste tropicali e cicloni.

Continue reading Il nostro filo-americanismo meteorologico

Altri tempi, altri climi

 

Non so a voi, ma a me qualcosa non torna: mi riferisco ai cambiamenti climatici e a quello che gli esperti ci dicono, o forse quel che fanno dire. Comunque sia anche tra loro esistono correnti di pensiero antitetiche e anche questo a mio avviso è un segnale che qualcosa di strano in realtà ci sia davvero.

Continue reading Altri tempi, altri climi