Galaxy S3: un degno erede o solo marketing?

Tra pochi giorni, problemi di produzione permettendo, il Samsung Galaxy S3 vedrà gli scaffali dei negozi italiani. Moltissimi sono stati i rumours sul nuovo device, moltissimi i render, ma da alcune settimane circolano video reali e videoanteprime dello smartphone top di gamma. Ma vale la pena cambiare o no?

Il classico “dipende” è d’obbligo soprattutto in funzione dello smartphone che vi trovereste ad abbandonare; praticamente l’unico a riuscire a tenere testa al nuovo nato è, pensate un po’, proprio il Galaxy S2. Esatto, il predecessore del Galaxy S3, e in molte occasioni la differenza tra i due è talmente sottile da far reputare il cambio inutile.

La velocità di rendering delle pagine internet è molto simile, e questo grazie all’incredibile ottimizzazione fatta da Samsung che riesce a sfruttare la GPU anche in questo tipo di impiego; certamente S3 ha un processore quad-core con una sezione video più performante, ma le applicazioni che riescano a sfruttare tale esuberanza devono ancora uscire.

Galaxy S2 non mostra assolutamente i segni del tempo e difende a spada tratta il trono su cui fino ad oggi si è seduto in qualità di miglior smartphone; molte funzioni su S3 sono migliorate, e un esempio lampante è il sistema di comandi vocali che sembrerebbe permettere un totale uso senza mani del telefono, ma non può essere solo questo a decretare il vincitore. Fotocamera migliorata con maggiori funzioni a disposizione dell’utente in fase di acquisizione, ma è così importante da giustificare il cambio?

Personalmente il Galaxy S3 non mi convince ancora, e non lo farà fino al momento in cui il mio S2 riuscirà a muoversi agilmente saltando da un programma all’altro senza impuntamenti; l’ultimo update ricevuto che ha portato ICS sul terminale, mi sta regalando sensazioni d’uso che temevo relegate agli attuali top di gamma quali HTC One X e One S; il mio buon vecchio S2 sembra rinato grazie a una migliore gestione della ram e driver di sistema che riescono a sfruttare davvero l’hardware del telefono.

Il vero punto di forza del Galaxy S3, a mio avviso, risiede nel display da 4.8″ HD; definizione, luminosità, una gestione del bianco migliorata rispetto a S2 potrebbero veramente essere le caratteristiche che fanno pendere l’ago della bilancia a suo favore.

Ma adesso che i prezzi del Galaxy S2 scenderanno potremmo assistere a una nuova rinascita dello smartphone che per oltre un anno ha dominato mercati e videoprove come termine di paragone da battere; i 20 milioni di S2 dichiarati come venduti solo 2 mesi fa potrebbero facilmente diventare 30, ma Samsung sarà pronta a fronteggiare questa nuova ondata di richieste per uno smartphone ormai “vecchio” e pronto al cassetto?