HACCP: questa sconosciuta

Chi di voi avrà avuto modo di lavorare a contatto con il cibo conoscerà la HACCP, l’attestato rilasciato dopo alcune ore di corso con relativo esame con il quale si certifica la propria abilità a lavorare in ambienti ad alto rischio igenico. Ciononostante, alcuni non fanno caso a quanto gli si prospetta davanti agli occhi quando si fanno alcuni acquisti.


Quel che mi è successo farebbe chiudere il negozio istantaneamente ed è per questo che mi limiterò a darne una collocazione approssimativa, senza specificarne il nome.

 
Sabato mattina mi trovavo in quel di Prato per visitare un negozio di modellismo; prima di tornare verso casa però mi sono recato a comprare della carne, la classica fettina di filetto da dare ai pargoli.

 
Entrando il luogo non mi ha fatto una buona impressione, sebbene evidenti tracce di sporco non vi fossero.
Al momento del mio turno le cattive impressioni sono state confermate dall’atteggiamento del commesso che mi ha servito.

 
Secondo la HACCP ogni suppellettile deve essere asportata dalle zone in cui il cibo potrebbe venirne a contatto; allo stesso modo devono essere asportati gli orecchini che potrebbero cadere e comunque sono in zone ad alto contenuto batterico.

 
Invece, il mio caro macellaio, ha pensato bene di:
– non indossare il cappello
– non indossare i guanti in lattice
– non levarsi l’orologio
– non levarsi un braccialetto di gomma

Ovviamente, la carne che ho comprato è entrata in contatto con il cinturino dell’orologio dopo essere stata maneggiata a mani nude…

 

Come se non bastasse, una volta che sono stato servito lo stesso tizio è venuto in cassa per prendere i soldi a mani nude e farmi il resto andando a cercare tra le monete della cassa l’importo a me dovuto.

 
Quel che è peggio: tutti gli altri si comportavano nello stesso modo e nessuno pare averci fatto caso.

 
Non posso che fare I miei complimenti al reparto macelleria di questa grande catena di generi alimentari ed augurarmi che presto qualcuno possa rinsavire e mettere tutto in regola.