Il “nuovo” display del “vecchio” iPad

Il titolo è a rischio flame, lo ammetto, ma allo stesso modo anche i più sfegatati sostenitori di Apple dovranno ammettere che di nuovo c’è ben poco. Eppure la casa di Cupertino riesce a stupire sempre con grandi eventi, grande attesa, tanti rumors e poi… si rimane con l’amaro in bocca.

 

Se lo si guarda da spento non si distingue dal modello di precedente generazione, e se lo si prende in mano la sensazione che il commesso abbia sbagliato a consegnarlo è molto forte. Stesse dimensioni, quasi lo stesso peso, fotocamere sempre senza flash… Insomma, un prodotto nuovo del tutto anonimo rispetto ai predecessori.

 

“Certo un iPad tutto può essere ma anonimo proprio no” è quel che avrei detto fino al 6 Marzo, ma oggi mi devo ricredere constatando che altro non è se non un iPad 2 rivisto e aggiornato.

Il processore è il medesimo A5 con l’aggiunta della lettera “x” e la sezione video passa ad avere 4 cores. Simpatico il tweet di Asus che comunica la presenza di 12 core all’interno del proprio tablet di punta.

 

Il nuovo iPad è talmente uguale al precedente che anche nel video non si mostra niente di innovativo e vengono mostrate le solite scene del solito gioco 3D.

 

Quel che finalmente cambia è il display che passa all’incredibile risoluzione di 2048×1536 con tecnologia Retina, la stessa di iPhone, e ne porta la definizione a livelli indubbiamente altissimi. Un lcd adatto alla fruizione di contenuti video, stando a quanto dicono da Apple, ma perchè mi chiedo non passare ad un form factor di 16:9 ? E’ anacronistico dal lato tecnologico e scomodo proprio per la visione di film obbligando ad avere le bande nere o a perdere sezioni laterali di immagine.

 

Dal lato software, invece, viene proposto iOS 5.1 che porta con sè soltanto alcune correzioni a piccoli bug che affliggevano la versione precedente. Migliorata anche la suite iLife che adesso può contare su iPhoto, la versione mobile della controparte su Mac ma che a quest’ultima ha davvero ben poco da invidiare.

 

Per concludere vi lascio con un piccola chicca risalente al lancio di iPad 2 che ben si adatta anche alla versione attuale.