iPad 3: il miglior tablet di sempre (va bene così?)

Con questo articolo intendo rispondere ad un utente che in modo molto “imparziale” ed educato ha definito il mio articolo stupido e frutto di totale disinformazione. Signor Cambi Francesco, ecco le mie precisazioni in base a quanto da lei espresso qui.

 

L’articolo in questione è ovviamente quello scritto in merito alla presentazione del nuovo iPad ma a quanto pare la mia figura non è adatta a scrivere le proprie impressioni, forse anche perché pare non sia lecito esprimere una propria opinione senza che si venga accusati di stupidità, talvolta anche in modi poco eleganti. Questo blog, comunque, non nasce come testata specializzata e non è mai stato identificato come tale; anche il nome stesso dovrebbe indicarne la tipologia, ma probabilmente non è chiaro che “pareri e pensieri” siano concetti soggettivi e quindi più o meno condivisibili.

 

D’altra parte anche le più grosse testate giornalistiche, più o meno specializzate che siano, lasciano che siano esseri umani a redigere gli articoli e in quanto tali, pur imparziali che possano tentar di essere, non possono che trasmettere le proprie impressioni sull’oggetto esaminato; considerando la mole di dispositivi che sono in grado di analizzare per il lavoro che svolgono, pare subito chiaro che la loro idea possa trovare un maggior fondamento potendosi appoggiare a basi solide come le prove empiriche.

 

Tornando a noi voglio subito spezzare una lancia a favore del Sig. Cambi, riguardo la sezione grafica del “nuovo” iPad: il PowerVR SGX543MP4 è attualmente la piattaforma più performante in assoluto in ambito mobile, almeno sulla carta; pare possa staccare di diverse lunghezze anche il Tegra 3 che monta un numero triplo di core, ma sarà il reale ambito di utilizzo a decretare il vincitore.

 

Passando invece al resto delle osservazioni mosse nei confronti della scarsa informazione con cui ho redatto quello “stupido” articolo, trovo che le informazioni di cui lei è in possesso siano errate.

Partiamo dalla fotocamera: lei sostiene che iPad monti la stessa dell’iPhone 4S ma è del tutto errato e lo potrebbe evincere facilmente confrontando la risoluzione massima di scatto dei due dispositivi. iPhone raggiunge i 3264×2448 ovvero 8Mpx, mentre il “nuovo” iPad raggiunge i 5Mpx ed è carente del flash di cui invece è dotato iPhone 4S.

Il display: a suo dire un rapporto di 16:9 sull’iPad farebbe “schifo”, ma le assicuro che il giorno in cui Apple aggiornerà la linea di tablet utilizzando il formato wide, la folla acclamerà la casa di Cupertino alzando inni alla loro genialità. Vorrei anche precisare che i display oleografici non sono ancora stati concepiti per il peso specifico eccessivo della sostanza oleosa che dovrebbe essere utilizzata; al contrario i display olografici sono allo studio da alcuni anni e pare abbiano ottime possibilità di utilizzo anche se inizialmente per una ristretta cerchia di utenza.

 

La CPU: come sicuramente saprà dato che mi accusa di disinformazione, il processore A5X tutto è tranne nuovo: la “X” indica una minor release della precedente versione che, tradotto in termini poveri, potrebbe semplicemente significare un leggero aumento di clock o aggiunta di un set di istruzioni.

Facendo poi riferimento al processore di PS3, paragonarlo a una CPU mobile è totalmente fuori luogo in quanto si tratta di piattaforme differenti e addirittura di tecnologie agli antipodi. La sua indicazione di single core nei confronti del Cell è parzialmente vera in quanto è coadiuvato da ben 8 SPE unit: queste hanno il compito di svolgere operazioni anche pesanti per poi passarle al Cell che le assembla per ottenere il risultato finale; qualora una SPE si trovasse a terminare i calcoli prima di un’altra potrebbe addirittura coadiuvarla nell’esecuzione in modo totalmente dinamico. Le SPE potremmo considerarle una sorta di miniCPU.

 

Per finire, la dettatura non supporta ancora l’italiano come per iPhone 4S e pare che la radio LTE abbia problemi in Europa ma per averne conferma si dovranno attendere test specifici. L’articolo originario l’ho volutamente scritto in modo scherzoso ma ho subito puntualizzato la qualità del display e della tecnologia Retina e ne ho esaltato le doti.

 

Personalmente sono per la libertà di pensiero e di parola, ma tale libertà dovrebbe avere come freno il rispetto delle libertà altrui e l’educazione nei confronti del prossimo. E l’educazione la si vede anche nel rispetto di quel che il prossimo pensa ed esprime conseguentemente.

Non posso quindi non sentirmi offeso dalla sua definizione di “stupido” nei confronti di quanto da me scritto precedentemente: non le chiedo di pensarla come me, ma di portare rispetto per quel che faccio e che penso, anche se non la penso come lei.

 

Cordialmente,

Pier Francesco Cigliana