L’ATTORE TURI GIUFFRIDA, DAL GENERALE DALLA CHIESA DI PIF AL DISAGIO SOCIALE BALLANDO CON LE NOTE DEL TANGO.

E’ stata una stagione intensa per il noto e talentuoso attore siciliano Turi Giuffrida che vanta fra le sue interpretazioni, ruoli di prestigio universalmente riconosciuti. Infatti dopo avere recitato il ruolo del dottor Mendola nel film Nuovo Cinema Paradiso scritto e diretto da Giuseppe Tornatore nel 1989 che vinse l’Oscar, di recente nel 2013 ha interpretato il ruolo del generale Dalla Chiesa nel fortunato film La mafia uccide solo d’estate diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto, meglio noto come Pif, che ne ha scritto anche la sceneggiatura in collaborazione con Michele Astori e Marco Martani.

 

Quindi nei momenti e nei luoghi importanti, quelli che lasciano un segno, Turi Giuffrida sa esserci e sa meritarsi il suo esserci. La mafia uccide solo d’estate un film intelligente che ha riscosso numerosi e pieni consensi, sia di pubblico che di critica.Il film racconta anni e personaggi difficili che si intrecciano e si riuniscono attorno alla Sicilia e alla Sicilianità, ma che coinvolgono l’intera nazione in una complessità di eventi e di intrighi.Turi Giuffrida con autorevolezza e convinzione interpreta una figura importante che rimasta viva nel cuore di tutti, il generale Dalla Chiesa.

 

Nel film, dove molto viene narrato attraverso gli occhi e la mente di un bambino che Arturo interpretato da Alex Visconti, mentre Arturo adulto interpretato dallo stesso Pif, il generale Dalla Chiesa interpretato da Turi Giuffrida, rilascia un’intervista al giovane protagonista. Arturo partecipa ad un concorso indetto dalla sua scuola, dove ogni bambino deve scrivere un articolo dal titolo Un giorno a Palermo e il bambino sceglie qui di intervistare il generale Dalla Chiesa.

 

Composto, credibile, intenso e carismatico Turi Giuffrida si calato pienamente nei panni del noto generale, restituendone una immagine di grande qualità. Il film La mafia uccide solo d’estate di Pif sarà proiettato al 23 Festival Internazionale di Chichester, in Inghilterra in qualità di evento speciale dedicato al cinema italiano e verr presentato insieme al documentario La voce di Peppino Impastato di Ivan Vadori, nella giornata del 24 agosto. Il 23 Festival Internazionale di Chichester si svolge dal 14 al 31 agosto 2014.Clara Caleo Green, direttore artistico del Cinema Italiano di Londra, introdurrà il film, che incluso nella sessione Contemporary Auteurs italiani insieme a film come il premio Oscar La grande bellezza e Gomorra.

 

Infatti il film La mafia uccide solo d’estate ha registrato il tutto esaurito e un ampio consenso di pubblico in occasione della sua proiezione all’interno del cinema Riverside Studios di Londra.In questo contesto la giornalista Francesca Marchese socialmedia curator per CinemaLondon ha dedicato all’attore Turi Giuffrida una articolo abbinato ad un quiz rivolto al pubblico inglese, dove occorreva indovinare il nome dell’attore che aveva vinto l’Oscar, recitando prima il ruolo del dottor Mendola nel film Nuovo Cinema Paradiso e poi il ruolo del generale Dalla Chiesa nel film La mafia uccide solo d’estate.

 

Turi Giuffrida per abituato a riscuotere successi, premi e premiazioni ed un nome conosciuto ed apprezzato nel mondo.Infatti ha recitato anche nella fiction trasmessa in Cina e nel mondo intero, in 29 puntate: I love Sicily raggiungendo un vastissimo pubblico di oltre 700.000 milioni di spettatori cinesi e non solo. Poi ancora dietro la regia del regista argentino Roberto Garay ha poi partecipato alla fiction di carattere storico Ballate d’Amore che narra la storia reale e damore fra due Continenti.

 

Trasmessa ad Antenna Sicilia la fiction Ballate d’amore è stata di recente riproposta, per la seconda volta in onda, sul canale di stato Cablevision Argentina in America Latina, riscuotendo molto successo. Inoltre Turi Giuffrida vanta altre numerose e importanti partecipazioni televisive e cinematografiche, quali quelle in Caravaggio, in Montalbano, in Distretto di Polizia, nella La Matassa di Ficarra e Picone e in molti altri film. Ha anche partecipato al Festival di Cannes con il corto La mafia Alternativa, all’interno del quale Turi recitava nel ruolo da protagonista.

 

Lui interpretava il ruolo di Don Vincenzo, un boss mafioso che si ritrovava ad avere un figlio gay, Rocco. Scritto e prodotto da Michele Ainis dopo aver partecipato al 65 Festival di Cannes nella sezione Short Film Corner 2012 stato ammesso a partecipare alla 58edizione del Taormina Film Festival. Inoltre alla 58edizione del Taormina Film Festival del 2012, Turi Giuffrida era doppiamente presente, sia con il corto La mafia alternativa e sia con il film Baci salati, dove Turi interpretava il ruolo del Professor Stefano Amadio che essendo cieco, sulle scene era accompagnato dalla sua infermiera, ruolo interpretato dall’attrice Monica Scattini.

 

Di nuovo con il regista argentino Roberto Garay ha partecipato alla fiction Ida y vuelta, che nello scorso 2013 stata premiata in Argentina, come miglior fiction televisiva dell’anno. Nella fiction Turi recitava il ruolo di Don Nino.Di recente Turi stato impegnato a recitare la parte del signor Condello, implicato in loschi giri di scommesse clandestine e di usura all’interno della fiction Romanzo siciliano che la serie televisiva dei Ris alla quale stato dato un nuovo titolo.

 

La fiction andrà in onda nel prossimo autunno su Canale 5 in otto puntate, che sono state girate a Siracusa e provincia. Oltre a Turi Giuffrida i protagonisti della nuova serie sono: Claudia Pandolfi, Fabrizio Bentivoglio, Filippo Nigro, Vanessa Compagnucci, Paolo Calabresi, Ninni Bruschetta, Giuseppe Tantilo e Giuseppe Loconsole. I responsabili della produzione di Romanzo siciliano sono Tao 2, Emiliano Emiliano e Giorgio Graffini, mentre l’organizzazione generale stata curata da Jacopo Cino. Infine la direzione di produzione stata affidata a Santina Cantone e a Cristiano Di Meo.

 

Nell’autunno 2013 Turi Giuffrida ha anche recitato nel film sociale Ballando in silenzio di Salvatore Arimatea. Il film un elogio alla intensità e alla profondità della danza del tango, dove ballarlo in silenzio equivale ad addentrarsi pienamente nella atmosfera e nella filosofia di questa danza. Il silenzio citato nel titolo del film intende introdurre anche alle tematiche del film che sono tematiche di solitudine e di emarginazione. La protagonista principale l’attrice Marina Suma e al suo fianco hanno recitato Mario Opinato, Sandra Milo, Gaetano Lembo, Francesca Ferro e Fioretta Mari e ovviamente Turi Giuffrida che ha interpretato il ruolo dei due gemelli Cali, recitando alternativamente sia la parte dell’uno e poi anche la parte dell’altro.Turi sa calarsi con esperienza e professionalità in ruoli diversi e anche opposti.Recitando nelle parti dei due gemelli, dell’uno recita la parte del pazzo ( che come spesso accade dice e denuncia con lucidità verità reali) mentre dell’altro gemello recita la parte del malato in fase di guarigione.

 

Il film stato girato nel messinese e intende porre l’attenzione su tutte quelle fasce di emarginazione nelle quali si può ritrovare l’uomo. Il tango, che per essere pienamente compreso andrebbe ballato in silenzio, rappresenta la scintilla di vita e di passione in grado di rianimare tutti i diversi personaggi che si sono persi nei loro stati di emarginazione. Proseguendo nei ruoli di impegno sociale Turi Giuffrida ha recitato una serie di 5 spot, ciascuno di 40 secondi, che andranno in onda sui canali Rai, Mediaset e Sky a favore di un Consorzio che si occupa di assistenza agli anziani, ai diversamente abili, alle donne extracomunitarie e ad altre fasce di disagio sociale.Turi Giuffrida recita nello spot dedicato al sostegno degli anziani e la regia di questo lavoro opera di Nino Giuffrida, figlio di Turi, cos che le buone tradizioni di famiglia possano proseguire con successo.

 

Nel prossimo autunno 2014 Turi sarà nuovamente sulle scene per le riprese del film Cor Jesus Mecum Est dedicato alla figura della religiosa Madre Carmela Aprile, figura molta cara ai Rosolinesi e ai Siciliani. La regia sarà del regista argentino Roberto Garay che lavora con successo in collaborazione con l’Italia e l’Argentina. L’attività professionale di Turi Giuffrida quindi intensa e di grande qualità anche se, come sostiene lui stesso, dopo tanti successi ottenuti attraverso gli anni, ora gli manca solo quel salto in pi e in alto, alla Toni Servillo per interderci. E tutti noi auguriamo a Turi di potere incontrare e cogliere la sua grande bellezza.

 

Articolo di Rosetta Savelli

21 agosto 2014