LG Optimus G: il super-phone

 

Sulla carta il nuovo prodotto di LG si preannuncia come un killer-phone dalle caratteristiche sbalorditive; potenza bruta che coinvolge ogni singola sezione dello smartphone, ma è tutto oro quel che luccica?

Seguitemi e capirete perchè sono scettico.

 

LG è un nome importante nel settore dell’elettronica e della telefonia; con l’avvento di Android si è buttata nella mischia come tanti altri produttori, ma al contrario di molti di loro ha preso una grossa cantonata.

Chi è appassionato avrà capito che mi riferisco agli aggiornamenti dell’ Optimus 2x P990, dell’ Optimus 3D e praticamente di tutta la serie di smartphone usciti in quel periodo.

 

Complice lo scarso interesse di nVidia nei confronti delle piattaforme mobile, è palese quanto LG abbia avuto difficoltà ad aggiornare i precedenti modelli; proprio in questi giorni abbiamo appreso anche tramite Twitter dell’ update Ice Cream Sandwitch per il Dual, ma al contempo si sono susseguite voci su probabili problemi che lo stesso aggiornamento porta in grembo.

Come se non bastasse, le varie divisioni di LG lanciano proclami da un lato del pianeta che vengono poi smentiti dall’altro: una gran confusione insomma.

 

Eppure, LG si afferma sul mercato come portatrice di grandissime novità con quello che potrebbe essere un vero e proprio killer phone nei confronti della concorrenza.

Il modello è l’ Optimus G e l’hardware è di tutto rispetto, anzi è il top. Parliamo di uno Snapdragon S4 Pro con 2GB di Ram, sezione video da primato, tecnologia LTE, display da 4.7 pollici con una nuova tecnologia che garantirebbe consumi ridotti e assenza di riscaldamento, batteria da primato… un concentrato di tecnologia cui LG è potuta arrivare facendo lavorare a stretto contatto le sue divisioni LG Chem, LG Display, LG Innotek e LG Electronics.

 

Ma come un vecchio spot insegna “la potenza è nulla senza controllo”, adesso mi chiedo quanta fiducia possa essere riposta in LG in fatto ad aggiornamenti. Qualsiasi smartphone quando nasce è per natura soggetto a bug più o meno fastidiosi e comunque soggetto a updates; con questi solitamente si risolvono problemi o si implementano nuove funzioni, come Samsung insegna.

Con la serie passata purtroppo LG si è fatta una nutrita schiera di utenti che ormai non possono più considerarsi sostenitori a causa dello schiaffo ricevuto dopo l’acquisto di terminali come Optimus 3D e Optimus Dual; entrambi montano ancora Android GingerBread 2.3.x e l’aggiornamento ad ICS, quando alcuni già vedono Jelly Bean, pare tutt’altro che vicino.

 

Per di più i vari updates ricevuti dal Dual hanno spesso risolto un problema causandone uno nuovo. Secondo LG il Dual non dispone dell’ hardware adatto a supportare ICS, ma il Nexus S è nettamente inferiore in quanto a prestazioni e dispone di 512MB di ram: perchè sul Google Phone ICS sembra andare una meraviglia?

 

Non ci resta che assistere alla presentazione ufficiale dell’ Optimus G sperando che LG possa, con l’occasione, rassicurare gli utenti sul supporto alla nuova linea di smartphone.