Maleodoranti messaggi

Io ho un cane; lo curo, lo porto fuori, lo faccio correre, gli preparo la pappa, lo coccolo e mi faccio coccolare. Il prendersi cura di lui mi porta automaticamente a rispettare semplici regole per vivere civilmente e rispettosamente con il prossimo; non è così per tutti ma c’è qualcuno che attende nell’ombra.

 

Se vi dovesse capitare di camminare in via Galliano a Firenze, nei pressi dell’ufficio postale, potreste imbattervi nel singolare messaggio rappresentato in foto.

Non è il primo e sono convinto che non sarà nemmeno l’ultimo, ma il messaggio lasciato è tanto conciso quanto chiaro e si rivolge ovviamente a quella mandria di maleducati che lascia i bisogni “solidi” del cane sul marciapiede.

 

Mi sono trovato in molte occasioni a dover compiere veri e propri slalom degni del più abile sciatore e tutto per evitare di pestare escrementi lasciati irrispettosamente sul selciato; il bello è che molto spesso il padrone fa finta di non vedere rendendosi ancor più colpevole di chi invece li lascia per completa volontà.

 

Dal canto mio faccio il possibile per non lasciare traccia del passaggio del mio amico domestico, ma gradirei sapere dalla signora con il cappello verde con cosa pensa io possa togliere la pipì: devo portarmi spugna e secchiello oltre che sacchetti igienici?