Mandrie di arroganti maleducati

Vorrei sapere chi ha deciso che le regole valgono solo per alcune persone e in precise situazioni.

In questo caso specifico mi riferisco ai fiumi di turisti che scorrono per le strade di Firenze e che (non so bene perché), invece di camminare sui marciapiedi come tutti i comuni mortali, occupano interamente la sede stradale. Pare che queste mandrie gradiscano particolarmente pascolare in via Ricasoli.

Ora: quando io arrivo con lo scooter mi aspetto che il turista che deambula con lo sguardo spento in mezzo alla strada “capisca” (come farebbe anche un daino) che deve farmi passare.

No. Il turista resta nel mezzo della strada.

Se gli fai notare che deve farti passare si altera e urla contro il prepotentemotociclistachemancapocomimettesotto.

Anche una buona parte delle guide italiane che “governano” queste greggi sono talmente stupide da non provare nemmeno a farle camminare in sicurezza e ordinatamente. Anzi: quando iniziano ad attraversare una strada (raramente sulle strisce…) DEVONO PASSARE TUTTI. Anche se sono diecimila. Anche se il semaforo è diventato per loro rosso. MA DOVE CACCHIO STA SCRITTO? Perché in questo caso lo possono fare?

Ma qui ovviamente si aprirebbe un mondo di idiozie: perché un ciclista può andare controsenso, sul marciapiede e attraversare col rosso mentre uno col Ciao si beccherebbe una multa? Dove sta la differenza?

Perché quando i tifosi vanno allo stadio possono passare anche in tre senza casco sotto il naso dei vigili e nessuno dice loro niente?