Profili utente su Android grazie a SwitchMe

Oggi parliamo di SwitchMe, un software che permette di fare qualcosa fino a ora impensabile su uno smartphone e che per molte persone potrebbe risultare come l’uovo di Colombo. Volete uno smartphone per i giochi e uno per lavoro? Volete dare il telefono ai bambini per farli giocare senza che possano fare danni? Ecco la soluzione.

 

Per molti versi il funzionamento del software SwitchMe potrebbe ricordare una sorta di dual boot, dal momento che si richiede almeno un riavvio del terminale, ma il principio di funzionamento è effettivamente differente e vedremo adesso perché.

 

Cos’è SwitchMe? Un software che permette di creare profili utente multipli sullo stesso smartphone, ognuno indipendente senza che da un profilo si possa accedere alle informazioni contenute in un altro. Un miraggio fino ad oggi ma adesso è possibile e con una facilità disarmante.

 

Il trucco, se così si può chiamare, sta nel creare un unico file di profilo all’interno del quale il software memorizza tutti i dati, le impostazioni, i programmi scaricati, le eventuali foto… Insomma, come avere un secondo telefono.

 

Dopo aver scaricato e installato il programma dal Market dovrete lanciarlo per arrivare a una schermata vuota; qui potrete creare i vari profili tra cui eseguire lo switch. Il primo profilo creato non sarà altro che il telefono con la configurazione attuale, mentre il secondo sarà un profilo assolutamente vergine, tanto vergine da partire con la configurazione guidata di Android al primo avvio.

 

Il file creato per ogni profilo, a esclusione del primo che è il principale, viene salvato sulla memoria interna dello smartphone quindi dovete essere assolutamente certi di avere una quantità di memoria sufficiente per contenerlo. Questo è fondamentale in quanto al primo avvio il programma dovrà creare alcuni file cache tra cui la Dalvik e qualora non trovasse lo spazio necessario il telefono andrebbe in un boot loop (non si avvierebbe più).

 

La cosa che più mi ha colpito è che una volta creato il secondo profilo e avviato, questo sia risultato veramente vergine senza account configurati o programmi scaricati, senza sms o email nonostante fossi partito da uno stato in cui il telefono risultava stracarico di applicazioni.

 

Immaginate di configurare un profilo per il tempo libero, uno per il lavoro, uno per far giocare i bambini e uno di test, tutto sullo stesso smartphone e senza che le applicazioni di un profilo possano danneggiare o rallentare un altro.

 

La limitazione della versione free è di due profili e senza protezione tramite password; nella versione completa, invece, il poter avere la password contribuisce ad aumentare maggiormente la privacy e la sicurezza dell’account.

 

Vi ricordo che SwitchMe necessità dei privilegi di root per poter funzionare e un backup tramite Nandroid da recovery è consigliatissimo per non rischiare di perdere tutto in caso di errore; la cosa più importante è controllare la quantità di memoria disponibile onde evitare il mancato avvio del telefono al cambio di profilo.