Recensioni musicali: QLS

Essendo fondamentalmente un musicista voglio inaugurare oggi una nuova sezione del blog che ho chiamato “Recensioni musicali” (Crozza avrebbe detto: “con viva e vibrante soddisfazione…“). Scopo di tale area sarà mettere in luce i dischi che personalmente considero più belli e dare risalto a realtà musicali non particolarmente conosciute.

Voglio iniziare da un gruppo italiano che mi è stato suggerito da Umberto Del Negro, fondatore del gruppo che attualmente collabora alla scrittura dei testi.

 

I QLS (Quasar Lux Symphoniae) sono nati nel 1976 e sono formati da musicisti dotati di un innegabile talento.

 

La complessità dei brani è decisamente superiore alla media dei gruppi progressive italiani grazie anche alle diverse influenze chiaramente riconoscibili nei vari brani.

 

E’ particolarmente presente la matrice classica che ha il pregio di non fagocitare i passaggi più marcatamente “rock” creando un’atmosfera decisamente interessante e originale.

 

Tutti i membri del gruppo padroneggiano il proprio strumento con ottima tecnica (alcuni passaggi sono decisamente complessi e di difficile esecuzione) e comunicando con calore una sincera emozione.

 

Decisamente consigliati a chi apprezza il progressive rock, rock sinfonico o come vorrete definirlo.

 

Line-up attuale:
Annalisa Malvasio, Elvio Tavian, Fabio Giacomello, Fabrizio Morassutto, Paolo Paroni, Luca Vigneri, Marco Filippo, Mauro Chiapolino, Ulisse Tonon.

 

Discografia:
Synopsis (2009)
MIT (1999)
The Enlightening March of The Argonauts (1995)
Abraham (1994)
Night Hymn (1984)
The Dead Dream (1977)

 

Per maggiori informazioni:
http://www.qlsprog.com