Smartphone e tablet firmati Lamborghini (articolo RETTIFICATO)

Sono stato contattato nella giornata di ieri Venerdì  15 Giugno 2012 da un membro dello staff Lamborghini; la Sig.ra C.Magnanini ha scritto perchè l’articolo da me redatto venisse modificato in quanto gli oggetti menzionati, lo smartphone ed il tablet, non fanno capo in alcun modo alla casa automobilistica Lamborghini.

 

Ammetto l’errore e me ne scuso assumendomi la responsabilità per le informazioni errate che potrebbero essere filtrate attraverso le mie parole; al contempo però devo notare che il Cav. Tonino Lamborghini, fondatore di una boutique in cui vengono prodotti oggetti raffinatissimi dei più svariati generi, ammette lui stesso in un’intervista che potrete vedere poco più sotto di incentrare il proprio design su chiarissime ispirazioni che provengono dal mondo delle super sportive.

 

E come potrebbe essere diversamente? Il padre è stato il genio fondatore di una delle più famose case automobilistiche a livello mondiale, e la sua genialità ha reso possibile la creazione di un’azienda di veri gioielli a 4 ruote provenendo da un’ esperienza nel campo delle macchine agricole e delle caldaie.

 

La lettera ricevuta e che vi ripropongo chiede espressamente di mettere luce sul fatto che gli oggetti di Tonino Lamborghini non hanno niente a che vedere con il marchio automobilistico, mentre nelle mie parole si evinceva il contrario.

 

Chiedo nuovamente scusa e vi invito a prendere visione tanto del filmato quanto della lettera e degli estratti “incriminati” del mio articolo.

 

Alla Sig. C.Magnanini, invece, rivolgo l’invito a intervenire nuovamente qualora ritenesse di dover aggiungere altre informazioni o correzioni a quanto da me espresso in questa sede; al contempo, la ringrazio per avermi tempestivamente fatto notare l’errore in cui ero caduto evitandomi così di trasmettere informazioni errate ai miei lettori nei confronti di un’azienda, la Lamborghini Auto S.p.a., che ribadisco non essere in alcun modo collegata alle creazioni stilistiche del Cav. Tonino Lamborghini.

 

Partiamo con ordine, questo è un estratto del mio articolo:

Il marchio del toro ha deciso di stupirci con la creazione di uno smartphone e di un tablet. Se il nome della casa dovrebbe far pensare a design, potenza e velocità, questi sono aggettivi che mal si sposano con i gingilli tecnologici appena menzionati. I due dispositivi vantano soluzioni di design degne di nota che però difficilmente accontentano l’occhio dell’utente comune, la persona che ogni giorno prende in mano il telefono per chiamate, sms, web, email e giochini di vario genere; sono veramente brutti, se mi passate l’espressione. Lo smartphone, che vorrebbe ricordare le linee della nuova Lamborghini Reventon a mio parere, si presenta con una scocca in oro e con il retro rivestito in pelle di coccodrillo; il tablet invece, non potendo fare affidamento all’oro in quanto troppo pesante, risulta rivestito di una texture che potrebbe molto ricordare il carbonio con due feritoie nella parte posteriore bassa, atte a dissipare il calore prodotto.

 

 

Ma (come al solito) ci sono molti punti che proprio non capisco o che non digerisco.

[…]

Se il nome Lamborghini, come dicevo all’inizio, dovrebbe far pensare a oggetti super veloci, le soluzioni tecnologiche adottate lasciano immediatamente spazio alla delusione; gli oggetti sembrano usciti da un progetto dell’anno scorso che poi, per mancanza di una scocca adatta a ospitarlo, è rimasto dormiente fino a oggi.

Per lo smartphone stiamo parlando di un display che, stando alle foto, risulta più indicato a una calcolatrice che ad un telefono (figuriamoci a un Lamborghini), una quantitativo di RAM con un ormai ridicolo taglio di 512MB, fotocamera da 5Mpx e, udite udite, Android 2.3 GingerBread!!! Ma stiamo scherzando? Il gioiellino costa 2.750 dollari!!!

Il più economico tablet, invece, costa “soltanto” 2.250 dollari e vanta un display da 9.7″ con risoluzione di 1024×768 (colti da dejavù?), 512MB di RAM e processore da 1.2 Ghz Qualcomm. E… Android 2.3!!! Nemmeno HoneyComb ma GingerBread!!!

 […]

 

Questa la mail ricevuta ieri:

Con riferimento allarticolo apparso sul vostro sito con oggetto il nuovo smartphone TL 700 Lamborghini, ci teniamo a segnalare linesattezza in merito allattribuzione di paternit del tablet in questione.Il telefonino non  stato realizzato dal marchio di supersportive Automobili Lamborghini, bens dallazienda Tonino Lamborghini, assolutamente estranea al nostro business.Prego di procedere a immediata rettifica di tutti i passi che fanno riferimento al marchio Lamborghini e alle vetture della Casa di SantAgata Bolognese in quanto inesatti.Rimango in attesa di conferma di rettifica dellarticolo. Saluti Clara Magnanini Automobili Lamborghini S.p.A.Communications

 

E questo è il video di un’intervista a Tonino Lamborghini in cui vorrei la vostra attenzione al minuto 3:36 :