Su “Scala Mercalli” e la mancanza di idee

Sulla trasmissione “Scala Mercalli” in sé non voglio pronunciarmi anche se, onestamente, mi pare interessante e fatta discretamente bene.

Voglio invece richiamare la cortese attenzione di chi sta leggendo sull’inammissibile mancanza di idee di chi ha creato i relativi spot.

Il primo, credo di Febbraio, è IDENTICO alla sigla iniziale di True Detective.

Il secondo è troppo simile alla sigla iniziale di House of Cards.

Ora: nessuno mette in dubbio che gli originali siano sigle di altissimo livello ma un simile plagio (che ricorda più un esperimento realizzato mentre si segue un tutorial su YouTube) me lo aspetto da uno dei miei studenti, non dalla Rai.

Imbarazzante.