Bentornati a scuola

Mi rivolgo a quei genitori che mandano i figli a scuola con chiarissimi sintomi di malessere, dalla febbre al vomito, pur di togliersi i figli di casa.

Chiaramente per chi lavora il discorso è diverso, ma a quelle care mamme tanto dedite alle uscite con l’amica, a dover fare le cose in casa senza “intralci”, tanto bisognose di staccare la spina almeno la mattina rivolgo il mio appello: ciucciatevi i vostri figli invece che mandarli a scuola nascondendo dietro la parola “dovere” per il bambino il vostro “diritto” alla mattinata libera.

 

A scuola da mia figlia sono più i bambini in preda a conati di vomito di quelli sani e quando la manifestazione avviene la mattina presto non mi si venga a dire che a casa stava bene.

 

Egoisti, nei confronti del prossimo e peggio nei confronti dei vostri figli.

 

 

“Papà esco: porto la mamma al parco”

 

Essendo padre di due splendide creature mi è capitato molto spesso, direi quasi quotidianamente, di portare i bambini ai giardini per farli giocare, svagare, sfogare… Perchè i giardini sono il loro Eden. Ho notato purtroppo che nella maggior parte dei casi i ruoli si invertono e sembra che siano i bambini a portare i genitori a svagarsi.

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Dementia iuvenilis

Poco più che bambini che improvvisano forme di divertimento improbabile senza alcuna remora per “eventuali” danni che potrebbero scaturirne. In molti casi azioni mirate al danneggiamento per il puro gusto di farlo, per sentirsi “ganzi”, per avere qualcosa di cui parlare e ridere con gli amici: siete ridotti molto male ragazzi miei.

 

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