Una riflessione su Crimea e Ucraina

L’ UE farà in modo che l’Ucraina entri a far parte della comunità Europea, Germania in prima fila perché l’operazione possa essere portata a termine quanto prima, con forniture di GAS ed energia elettrica che la Russia potrebbe tagliare anche al resto dell’ Europa.

Ucraina, un paese con un debito pubblico tale da far sembrare i conti italiani il borsellino di un bimbo delle elementari; eppure la Germania preme perché entri in Europa.

L’Italia purtroppo sappiamo molto bene in che condizioni versi, ma non tutti sanno che esportiamo verso la Russia materiali e manodopera per svariati miliardi di euro; la Russia potrebbe anche interrompere qualsiasi tipo di rapporto con un paese che, in virtù della propria appartenenza alla comunità europea, è allineato con le idee di sanzioni economiche verso il popolo di Putin.

Eppure la Germania preme che l’Ucraina entri in Europa con tutti i suoi debiti, con la sua economia ridotta a tali livelli da non permettere nemmeno il sostentamento dei propri concittadini.

E’ successo anche con la Grecia, la Spagna, la Romania… ma qualcuno si è mai chiesto il perchè di questo? A nessuno è venuto in mente che la Germania stia portando avanti la sua rivincita dopo la seconda guerra mondiale?

Nessuno ha mai pensato che in questo modo, spargendo le centinaia di miliardi di debito dei paesi, la Germania voglia affossare le altre economie europee più deboli aumentando conseguentemente la propria potenza economica?

E le dure richieste di ripresa e di rientro del debito nei confronti anche dell’Italia non sono altro che una seconda arma con la quale la Merkel ed il suo dolce popolo strangolano paesi già in ginocchio dopo il passaggio all’euro (l’Italia aveva già una situazione critica bisogna ammetterlo).

Sento molti proferir parole durissime contro la Russia, contro Putin… Sono questioni legate ad antichi domini regionali risalenti all’Impero Russo, e da queste cose dovremmo tenerci a debita distanza date le conseguenze che ne scaturiranno per tutta l’Europa se non per il mondo intero.

Invece no, l’ ONU deve sempre mettere il naso ovunque, deve sempre mettere il dito tra “moglie e marito”, deve ficcanasare anche dove non dovrebbe non riuscendo a vedere ad un palmo da proprio naso.

Una manciata di pensieri sconnessi, forse, ma non meno delle menti di coloro che intendono proseguire sulla strada intrapresa contro Putin e contro la Russia.

Integrazione e abolizione: il classico errore all’italiana

 

Argomento spinoso quello che leggerete poco sotto; alcuni mi accuseranno di razzismo, altri di fomentare le divisioni, altri invece saranno d’accordo.

Personalmente non mi ritengo razzista anche se alcune situazioni mi danno particolarmente fastidio, ma quanto leggerete va visto in un’ottica più ampia politicizzata e non.

Non mi interessa riscuotere il consenso di nessuno e non voglio convincere nessuno in quanto non mi interessa: questa è solo un’esternazione di alcune mie riflessioni scaturite dalle ultime dichiarazioni ascoltate durante uno dei tanti TG.

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Bravo Mario

I miei complimenti vanno oggi a Mario Monti che sta passando le vacanze in Svizzera.

Al di là dello schiaffo morale nei confronti di quegli italiani che quest’anno si sono visti costretti a ridurre il proprio periodo di ferie, ma si sa è sempre esistito chi può permettersi certe cose e chi no, i complimenti sono anche per la scelta della meta.

 

Rimanere in Italia avrebbe avuto più significati: credere nel proprio paese, aiutare l’economia… ma probabilmente avrebbe incrociato troppi sguardi, troppe critiche; una posizione scomoda ed una situazione da cui stacare la spina almeno per le ferie.