Firenze: i biglietti elettronici sono serviti

Scordatevi il biglietto di cartone, scordatevi la corsa dal tabaccaio per comprarlo: d’ora in poi non avete più scuse se non quella di non saper spedire un SMS.

 

Firenze, grazie alla collaborazione di Ericsson, Vodafone, Tim, Wind e Tre è la prima città italiana a vantare la possibilità di acquistare il biglietto per i trasporti pubblici semplicemente inviando un SMS al numero 4880105. Una volta spedito sarà sufficiente attendere alcuni secondi per ricevere la conferma dell’acquisto da esibire al momento di eventuali controlli.

 

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Il costo del servizio è legato al prezzo del biglietto pari a 1,20 euro cui sommare l’importo per l’invio del messaggio sms.

Inserendo nel messaggio il testo ATAF si riceverà un codice di conferma che sarà valido per 90 minuti e ci consentirà di salire indistintamente su autobus e tram.

 

Un plauso al sindaco Matteo Renzi che grazie anche alla sua giovane età dimostra spirito di iniziativa e, soprattutto, di rinnovamento all’interno di infrastrutture invariate da decenni nelle metodologie di fruizione; un altro esempio sono le fermate intelligenti sulle quali poter vedere i tempi di arrivo stimati per la linea di interesse e le fermate successive.

 

 

 

Un software contro la lettera K

In riferimento all’articolo di Lamberto vorrei segnalare la presenza di un software tanto divertente quanto utile.

 

Si trova sull’Android Market ed è gratuito: si occupa di tradurre il messaggio ricevuto sostituendo le lettere “K” e tutti le abbreviazioni con le relative controparti, rendendo la lettura del messaggio comprensibile.

 

Il software prodotto da RossoNerd si chiama No Bimbominkia SMS.