Tre device e tre realtà – parte 1

Con l’articolo di oggi vorrei esaminare sommariamente tre prodotti di altrettante case costruttrici; voglio esternare le mie impressioni nell’uso quotidiano soffermandomi sulla qualità hardware e software dei prodotti presi in esame. Siete curiosi di sapere quali siano? Vi accontento subito.

 

[adsenseyu1]

I produttori sono LG, Samsung ed Asus e più precisamente: LG P990 conosciuto anche come Optimus Dual o 2X, Samsung Galaxy S2 GT-i9100P ed Asus Transformer TF101.

Mentre i primi due sono smartphone e quindi più facilmente confrontabili, il terzo come saprete è un tablet. Ho già parlato sia di LG che di Asus qui sul blog, ma adesso che ho tra le mani il Galaxy mi è venuto spontaneo fare dei paragoni mettendo a nudo gli ultimi device avuti.

Partiamo con LG, uno smartphone nato sfortunato per colpa sicuramente del produttore ma anche di nVidia che probabilmente non ha creduto nella propria piattaforma Tegra 2 lasciando che LG sbrogliasse i problemi dello smartphone da sola. Questo ha comportato ritardi negli updates e commenti assolutamente negativi sui vari network e social: i possessori del Dual si sono veramente sfogati con frasi di ogni tipo contro LG da una parte e nVidia dall’altra, anche se quest’ultima ha ricevuto meno critiche della controparte pur essendo forse la principale fautrice del flop del Dual.

Dal punto di vista hardware lo smartphone si presenta bene, solido nella fattura e non eccessivamente largo nonostante un display da 4 pollici; la finitura del posteriore fornisce un buon grip e l’ottica della fotocamera scatta discrete foto a patto che tutto sia immobile (difficile vero?); colpa a mio avviso di nVidia e della cattiva implementazione lato driver dell’elettronica della fotocamera. Per il resto il processore è discreto ed affiancato da una buona sezione video GeForce ULV, ma nuovamente ci si scontra con l’ottimizzazione software pressochè vicina allo zero.

Questo ha portato agli ormai fin troppo discussi ritardi negli aggiornamenti e comunque mai risolutori per i problemi dello smartphone; nVidia dal canto suo ha messo le immagini del kernel, i driver per Android ed è rimasta a guardare; a dispetto delle difficoltà incontrate da LG, nVidia si è quindi tenuta in disparte lasciando che la casa coreana si prendesse carico di tutte le lamentele di utenti che hanno visto GingerBread soltanto dopo che altri smartphone ricevevano le prime alpha di ICS grazie a sviluppatori molto attivi.

E qui finalmente il Dual trova un terreno abbastanza fertile per riuscire a farsi apprezzare per le proprie qualità, riuscendo a spremere ogni cavallo di potenza grazie alle rom CyanoGenMod. La release candidate 7.2.0 ci regala grandi soddisfazioni nonostante sia uno smartphone che ormai ha 12 mesi sulle spalle. Ma mentre per altri ICS è già disponibile, per il dual la strada verso Android 4 è in salita dato che nVidia pare non sia interessata al rilascio di driver ottimizzati per tale release del sistema di Google.

Già dopo alcune settimane di commercializzazione del Dual, LG emise un comunicato stampa in cui dichiarava che la garanzia non sarebbe decaduta qualora lo smartphone avesse presentato una rom non originale. Mentre tutti osannavano alla mossa del produttore, unica nel suo genere, personalmente la interpretai in modo diverso: “Dal momento che abbiamo difficoltà a proporvi una buona rom, affidatevi agli sviluppatori e noi non vi facciamo cadere la garanzia”.

E’ incredibile come una casa che ha investito decine di milioni di dollari per lo sviluppo del Tegra 2 decantandone le incredibili doti decida improvvisamente di non volerlo più curare. Parliamo della prima piattaforma dualcore mobile in grado di decodificare e registrare senza problemi flussi video in full-hd a 30 fps; la prima piattaforma che ha portato nel mondo mobile giochi in qualità console, se rapportati alle dimensioni del display, ed in grado di gestire sensori fotografici fino a 12 Mpx per l’ottica principale e 5 per la secondaria.

Sicuramente una piattaforma che avrebbe potuto fare la differenza se affiancata magari da un quantitativo di RAM maggiore come modelli quali Atrix e Galaxy R. Su questi, però, pare che i problemi siano stati inferiori rispetto a quelli incontrati da LG con il Dual. Ma come? Stessa piattaforma Tegra 2 e meno problemi? nVidia che lascia sola LG per aiutare Motorola e Samsung? Direi di no data l’assenza di migliorie rispetto ad LG dal punto di vista più profondo di Android. Queste sarebbero state analizzate dalla community di sviluppatori che avrebbe tentato di portarle poi sul Dual, ma così non è stato.

Dopo aver visto LG Optimus Dual prenderò in esame il Galaxy i9100P di cui sono entrato in possesso da pocchissimi giorni. Inutile dire che il terminale rispetto ad altri sembra provenga da un altro pianeta, come progettato da un intelligenza superiore. Ma avremo modo domani di vederlo più da vicino.